e-Battesimo

 

Quando avevo 10 anni, nel 1990, i miei genitori decisero di comprare un computer per il loro studio di architettura, ma alla fine non si spostò mai dalla mia camera. I miei non avevano voglia e tempo di imparare ad usare un computer, e io invece ero enormemente affascinato da tutto ciò che aleggiava intorno al mondo dell'informatica.


agosto 1990

Il pc che comprammo era mi ricordo uno dei più potenti in commercio in quel periodo, un IBM Ps/2, con processore non ricordo se da 8 o 10 Mhz (!!!), 1024 Kb di RAM, hard disk da 20 Mb (!!!), floppy disk da 1.44 Mb, mouse (squadratissimo!!!), stampante ad aghi (naturalmente b/n).

Leggendo queste caratteristiche viene da ridere pensando ai requisiti oggi richiesti ad un computer medio casalingo, ma quelli erano veramente altri tempi! Windows non esisteva, le icone non erano ancora state introdotte nelle interfacce, era tutto gestito tramite DOS. In quelle condizioni non potevi non imparare un minimo di programmazione se volevi sfruttare a pieno un computer. Le cose non erano intuitive come nelle interfacce grafiche odierne di Windows e dei programmi che usiamo quotidianamente. Da un lato questo era uno sprone creativo, eri sospinto ad addentrarti a fondo nei linguaggi di programmazione e nelle procedure di gestione del pc, infinitamente più di quanto è necessario oggigiorno, ma dall'altro lato sicuramente questo tagliava le gambe alla maggiorparte delle persone, che non avevano magari voglia, tempo, passione, dedizione necessarie a dedicarsi a questo approfondimento.

Ma io ebbi subito una grande passione per l'informatica in generale e i softwares che allora cominciavano a nascere e a svilupparsi: giocherellavo con AutoCAD 2.56 (!!!) (leggi il testo del file di help originale [come sono cambiati i tempi!]) (ho ritrovato il dischetto, sì stava tutto su un dischetto da 1.44 Mb, ma purtroppo a quanto pare non gira più sul sistema operativo attuale; comunque se aveste notizia di un emulatore del Ms-DOS di quei tempi scrivetemi!), con le prime versioni di CorelDRAW (mi pare la 3 o la 4), poi qualche tempo dopo vidi la nascita di Windows e del sistema a icone, e questo mi ha aiutato ad allenare la mente alle interfacce, ai linguaggi e agli schemi di funzionamento dei programmi, che ora infatti mi risulta intuitivo apprendere o utilizzare (tanto funzionano tutti più o meno alla stessa maniera!).

Contemporaneamente cominciai piano piano a programmare con il linguaggio allora standard sui pc, il BASIC, e mi appassionai, tanto da addentrarmi abbastanza a fondo nel suo utilizzo. Così decisi di fare un programmino di grafica, che chiamai COMPONI, e, dopo 1/2 anni di lavoro, nel 1992, decisi di terminarlo, o per lo meno lo chiusi. Ho ancora i files e le istruzioni, ma purtroppo il compilatore basic che era installato sull'IBM non gira più. Ho provato con altri programmi, con altri emulatori, ma niente da fare... E' un peccato, avrei voluto metterlo in esecuzione per fare un tuffo nel passato, per vedere con gli occhi di adesso quello che combinavo a 12 anni. Tra parentesi mi ricordo che era un bel programmino...

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